Guadagnare con un blog vuol dire cercare di trarre profitto dalle nostre passioni, da ciò che ci riesce meglio, da ciò che amiamo. Al contrario del pensiero comune, coloro che decidono di investire e avventurarsi in questo business dimostrano grande inventiva e spirito imprenditoriale.
Questo lavoro, tra l’altro, necessita di una discreta quantità di tempo per essere eseguito in maniera corretta ed efficace.
Bisogna avere un’infarinatura riguardo il mondo di internet e i mezzi che esso mette a nostra disposizione, per evitare di farci trovare impreparati o di essere truffati e condotti sulla cattiva strada, da coloro i quali possono essere considerati “la concorrenza”.
In questo campo bisogna scegliere con grande attenzione chi può esserci d’aiuto e di chi possiamo fidarci. Spesso quelli che hanno avuto successo in questo campo, sono quelli da cui acquisire meno informazioni possibili riguardo all’imprenditoria dei blog.
L’errore in cui incappano la maggior parte dei newblogger è pensare che sia facile, e che si riesca a guadagnare grandi cifre in breve tempo. Coloro che ti diranno queste cose, sono proprio quelli da cui dovrai stare alla larga. Non basta aprire un blog a costo zero, scrivere articoli su articoli e inserire delle pubblicità per arrivare a guadagnare cifre interessanti, e che potrebbero dare realmente un senso al tuo lavoro.
Devi metterti in testa che per usufruire di tale business, per trarne un vero e proprio reddito mensile, dovrai lavorare in modo professionale e non dilettantistico.

Come primo consiglio, non affidarti a piattaforme gratuite. Con pochi soldi acquista il tuo spazio web e il tuo dominio, all’interno del quale andrai poi a sistemare la tua piattaforma di blogging preferita, o quella con cui ti trovi meglio.
Le modalità principali di guadagno riguardano:

  • l’inserimento di banner pubblicitari;
  • la vendita diretta di prodotti sul proprio blog, non si parla tanto di oggetti quanto di e-book o gadget collegati al tuo argomento trattato;
  • la vendita indiretta, ovvero per conto di altri;
  • la condivisione a pagamento di alcuni tuoi contenuti di maggior interesse. Documenti che possono essere scaricati dai vostri accaniti lettori come bonus dei vostri scritti gratuiti, e nei quali potrete inserire approfondimenti o i tuoi insegnamenti che riterrai possano essere degni di ricevere un compenso in cambio della loro diffusione.

Per chi avrà successo avrà il piacere di essere contattato direttamente da coloro che saranno interessati a mettere le proprie pubblicità sul vostro blog.
Tutti questi metodi di guadagno derivano però dal successo del blog e dalla quantità di visitatori che riuscirai ad attirare nel tuo spazio sul web.
Immaginati la tua impresa, dagli la struttura che vuoi, pensa ad un guadagno appropriato che ti soddisferebbe, calcola il numero di persone che vuoi attirare. Perfetto, ora parti. Non accontentarti, diminuendo le tue aspettative. L’obiettivo che hai in mente è quello che dovrai raggiungere, senza scorciatoie e senza alternative, che potrebbero far nascere dubbi sul tuo operato.

Prima di spiegarti i metodi giusti e le strategie da utilizzare per richiamare persone sul tuo blog, decidi il target di persone che vuoi raggiungere. Le visite esterne al target sono sempre ben accette, ma una strategia vincente è quella di concentrarsi su un tipo particolare di persone. Se vuoi trattare di argomenti inerenti ai videogiochi attirerete un certo target di persone, se tratterai di arte culinaria un altro. Trattare di videogiochi e arte culinaria insieme non è redditizio, non è credibile. Puoi tranquillamente essere un esperto di entrambe, ma i due diversi tipi di persone che si troverebbero a passare dal tuo blog, potrebbero ritrovarsi straniati e confusi di trovare due argomenti tanto diversi tra di loro.
Piuttosto apri due blog distinti, se la tua voglia di dispensare informazioni è talmente elevata da non poter fare a meno di riempire il tuo unico blog di argomenti di ogni tipo.

La principale forma di ricavo, abbiamo già detto essere il numero di visitatori unici che sono passati dalla tua pagina, come secondari ci sono le pagine viste per ciascun visitatore, il posizionamento ed il numero degli eventuali banner e il tipo di prodotto proposto da un qualche programma di affiliazione.

Partiamo proprio dalle basi. Cosa sono i banner e cosa sono i programmi di affiliazione. Entrambi sono strumenti pubblicitari, utili ad arrotondare l’introito dei tuoi siti.
Con i banner, parliamo della forma pubblicitaria più diffusa sul web, è quasi impossibile che tu non ne abbia mai sentito parlare. Si tratta di un’immagine, dinamica o statica, di varie dimensione, che solitamente merita di essere collocata in posizioni di visibilità assoluta, in modo da richiamare utenti su un’altra pagina o sito web. I metodi di ricavo, risiedono infatti nella quantità di persone che cliccano sul banner.
Mi è capitato diverse volte, di trovarmi davanti blog che mi obbligavano a cliccare i loro banner prima di poter usufruire della pagina. Sbagliato! Mai ti deve venire in mente di usare un comportamento dispotico con il tuo pubblico del web. È il metodo migliore per restare subito indigesti alle persone che giungono sulla tua pagina e dirgli addio per sempre.
Puoi, invece, in conclusione richiedere un gentile click sul banner nel caso la visita del blog sia stata piacevole e gradita.
Passiamo ai programmi di affiliazione. Sono quei metodi di guadagno che ti vengono offerti dalle aziende; per ogni prodotto che riuscirai a vendere, verrai premiato con una commissione. Ci sono diverse aziende che utilizzano questo metodo per pubblicizzare i propri prodotti.

PAROLE CHIAVE

Ecco uno degli strumenti migliori da utilizzare per attirare il pubblico che hai selezionato all’interno del tuo spazio sul web. Utilizzando il favoloso Google Keyword, potrai individuare quanto determinate parole siano ricercate su Internet. Ora prendi quelle che hanno meno concorrenza e cerca di inserirle all’interno dei tuoi scritti. Inseriscile nei titoli o all’inizio dei post, così sarai più facilmente individuabili dal grande pubblico.

I POST

Le parole d’ordine sono: varietà, quantità e qualità. Non accontentarti di una sola delle tre, o anche di due. La concorrenza è molta in questo campo, e devi sfoderare tutta la conoscenza e la voglia di fare che hai a disposizione.
Varietà: proporre sempre testi nuovi e accattivanti, non copiare mai da altri blog, siti o giornali. Si premia l’originalità, non il plagio. Cerca di creare una propria impronta, un proprio stile, un proprio segno indelebile che ti contraddistinguerà ora e per sempre nei tuoi post. È un modo sicuro e infallibile di rimanere impressi nella mente dei vostri lettori. L’argomento è importante, ma anche come lo esprimi. Deve essere totalmente tuo e ti deve venire spontaneo, senza sforzi, quindi niente consigli al riguardo, mi dispiace.
Se ti capitasse di prendere ad esempio qualche font, cita sempre e ringrazia. Sia mai possa nascere anche qualche collaborazione, che farebbe riunire i fans di entrambi su di una stessa pagina.

I post non sono fatti solo di parole, anche inserire delle immagine può aiutare la visualizzazione. Potrei spaventarmi di fronte ad una mole impressionante di testo senza neanche un piccolo disegno.
Stesso discorso di prima, le immagine sarebbe carino fossero fatte da te, e fossero inerenti all’argomento, che lo spieghino, che lo approfondiscano o che lo prendano in giro.
Se un post riceve una discreta quantità di visualizzazione o “mi piace” superiore alla media degli altri post, cercate di proseguirlo o scriverne un altro con lo stesso argomento riportato.
Nel caso i lettori possano lasciare un messaggio, sarà facile che siano loro stessi a chiedertelo, quindi perché non esaudire le loro richieste?!

Gli argomenti che esporrai, cerca di renderli comprensibili anche a chi non ha mai avuto l’opportunità di leggere niente al riguardo. Sii dettagliato e chiaro, ma non troppo pesante. Nel caso un post sia irrimediabilmente lungo, dimezzalo, crea un po’ di suspense e assicurati il ritorno di coloro che sono rimasti colpiti dalla tua dote letteraria.
Se ti prefissi delle date di pubblicazione (sarebbe meglio di sì), mantienile in ogni caso, soprattutto se renderai di dominio pubblico il tuo “programma di pubblicazione”. È brutto far aspettare delle persone che hanno atteso giorni per leggere nuovamente un tuo post, e poi dimostreresti poca fiducia e poca responsabilità.
Preparati con largo anticipo i post da pubblicare, almeno che tu non abbia intenzione di trattare argomenti inerenti i fatti che succedono quotidianamente. Trovarsi all’ultimo a scrivere i post può essere stancante, stressante e porta molto spesso ad errori o a dimenticanze. Arricchisci, in casi straordinario, il tuo programma di pubblicazione, con inserimenti speciali di post determinati da qualche fatto specifico che riguardo l’argomento trattato: fiere imminenti, personaggi famosi in zona, notizie fresche, ecc.
L’aggiornamento dei contenuti è fondamentale per tenere vivo l’interesso dei visitatori/lettori.
Cambia spesso le immagini, sistema il tuo spazio addobbandolo a seconda del periodo, fai pulizia nel caso si vengano a sovrapporre troppi elementi.
Questa tecnica di marketing è usata spesso anche nei negozi, quando questi cambiano la sistemazione degli indumenti, risistemano il locale, cambiano i colori e i giochi di luce, la gente è maggiormente attratta e, anche coloro che ci saranno stati il giorno prima, vedendo tanti cambiamenti, saranno curiosi e desiderosi di entrare a constatare con i propri occhi se la nuova sistemazione e il nuovo ambiente creato li soddisfano.
Anche nel caso il quale i clienti ritengano che la sistemazione attuale sia peggio della precedente sono comunque entrati, hanno fatto un giro e in molti casi hanno anche speso.

Un altro argomento che vorrei affrontare, prima di concludere, è l’interazione e il rapporto con i propri lettori/fans. Questo è un argomento che pochissime volte ho incontrato nei siti che trattano consigli e suggerimenti per la creazione di un blog. Loro sono soliti trattare maggiormente la parte “informatica” della vicenda, ti consigliano piattaforme e ti aiutano con gli strumenti da utilizzare. Era nel mio interesse invece darti consigli riguardo la parte comunicativa, parte essenziale di un blog.
“Interagire con i lettori”, ha nascosto al suo interno il messaggio, “non essere altezzoso”. Il fatto che tu sappia molte cose riguardo un argomento, che altri non conoscono, non devono portarti a creare un divario con il pubblico, ma visto che l’argomento interessa pure loro, deve essere un immenso piacere per te istruirli al riguardo. Utilizza il “tu”, non il “voi”: si creerà così una sorta di complicità, che farà sentire il lettore ben voluto e, come se qualcuno parlasse con lui solamente, facendolo sentire speciale.
È carino inoltre, inserire nel proprio blog dei sondaggi o dei test, che possono servire ad entrambe le parti se comunicati nel modo giusto. Per esempio è possibile usarli per farsi consigliare dai propri lettori quale argomento, ovviamente del tuo ramo, preferiscono che sia affrontato la prossima volta (come ho già scritto in precedenza). I test servono invece perché si tengano impegnati, perché passino ancora più tempo sulla pagina, perché si appassionino ulteriormente all’argomento…
Ovviamente dovrai avere una sezione perché la gente possa commentare ogni tuo articolo, grazie al quale capirai anche il tipo di persone che hai attirato. Rispondi sempre ai commenti dove ti vengono poste delle domande, sii umili con i complimenti che ti verranno posti e ignora gli insulti, che sicuramente riceverai. Se qualcuno si apre al dialogo, magari scrivendo che ha idee discordanti dalle tue, accetta le sue idee o dimostra che le tue sono più forti, senza creare discussioni da alcolizzati al bar, ma un salutare dibattito che porterà entrambi ad acculturarsi ulteriormente.

Non ho altro da aggiungere al momento, se vuoi continuare a quattr’occhi una conversazione su questo argomento non hai che da contattarci. Siamo in grado di aiutarti passo passo nella creazione del tuo blog e anche di aiutarti a gestirtelo nel caso tu sia sommerso già da altri impegni. Buona giornata e non perderti il prossimo appuntamento con la nostra newsletter.

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